martedì 15 dicembre 2009

Si prosegue

Si prosegue nel delirio di imbuchi e cene natalizie.
Con ieri, siamo arrivati a 3 consecutive.
Il mio stomaco ha le dimensioni della mongolfiera de "Il giro del mondo in 80 giorni", ed ormai vado avanti solo a vino ed amari, l'acqua e' stata bandita dalla mia dieta e proibita dalla mia religione.
Si comincia venerdi sera, quando mi chiama la Ely ed in 40 secondi netti si organizza per andare a fare una cenetta natalizia in quel di Parma. Avviso Lara al volo, poi si parte allegramente verso la pianura. Con Gero lo zoppo, Peppive' ed Ely. Io mi trovo la' prima con Lara e la Torch, per berci un aperitivo giusto per carburare. Poi ci fiondiamo Da Aldo, ed in men che non si dica si presenta una cena parmigiana che ci abbatte la fame e fa salire alle stelle la glicemia. Bolla della madonna, torno a casa non so come guidando coi denti.
Sabato si replica, coi cVetinetti di Voghera. Cena a Braglia, nel ristorante piu' cacaronissimo dell'universo. Dal 1858, una merda. Il cuoco probabilmente aveva una convenzione con la Coldiretti, visto che e' riuscito a infilare in qualsiasi portata almeno un kg di cipolla. Da segnalare al Gambero Rosso i malfatti che erano praticamente erba medica con un po' di farina a contorno ed i pisarei&faso' fatti col ketchup del McDonald's. Notevole ciocca di alcuni partecipanti, tra cui un sudatissimo Passo ed una strabiliante Erica, che e' uscita sbiascicante portando al collo una decorazione natalizia del locale.
Domenica tregua.
Lunedi si ricomincia, cena con Lara in quel di Milano, al "La Briciola". Posto famoso per gente famosa. Nel locale, infatti, tutti i muri sono tappezzati di foto del proprietario con tutte le maggiori celebrita' italiane e non. Ieri sera era la volta dei fratelli stilisti di un marchio italiano; ovviamente lo so perche' me lo ha detto Lara chi fossero. Si presentano con una mezza dozzina di amici, si siedono mostrando vestiti tendenza e sbrilluccicosi. Con la coda dell'occhio noto che uno dei commensali mi guarda. Mi volto, e noto che in quel tavolo c'e' una voglia di cazzo solo lontanamente paragonabile (quindi di gran lunga superiore) a quella delle feste di addio al nubilato con gli spogliarellisti vestiti da marinai. Continua quindi ad alimentarsi la leggenda che mi vuole stragieur de coracon, dopo che anche un tipo in un locale a Milano alla laurea di Marilina voleva che gli facessi il baciamano.

Stamattina mi sono svegliato e ancora sto ruttando le chicche al tartufo di venerdi scorso misto vino.
E ovviamente stasera si prosegue.....ce la fara' il nostro eroe?
Seguiranno aggiornamenti.

venerdì 11 dicembre 2009

Si comincia

Si, si comincia con l'imbuco natalizio.
Dopo aver mancato per manifesta stanchezza una festa Nokia, ieri con Andrea-Carla-Cri ci siamo infilati ad una festa LG; ancora adesso non ho ben capito se fosse festa aziendale oppure evento tipo Milano-da-bere.
Dopo essere uscito a lavoro ad un orario assurdo, aver mandato 700 mail ancora alle 8 di sera e nell'arco di 20 minuti esatti essere riuscito rispettivamente a: fare la caccona, lavarmi, chiamare Lara, prenotare una cena al ristorante, aver guardato anche un pezzo di partita di Eurolega; dopo questo multitasking (sperando di non aver prenotato una cena a casa di Lara ed essermi fatto sentire sotto sforzo dal sig. Gianni del ristorante), SENZA MANGIARE mi fiondo in macchina a valocita' Mach-3 e passo a raccattare le donzelle, per recarci alla festa festa al Limelight.
Appena arrivo, mi accorgo tempo zero microsecondi di partecipare ad una festa ggggggiovane gggggiovane. Il piu' anziano (me e il 126enne produttore musicale Franco Godi esclusi) avra' avuto 20 anni a dir tanto.
Mi stranisco tempo zero col barista, nel mentre, visto che alla mia richiesta di Mojito mi sento rispondere con un secco no. Io replico dicendo che se non aveva voglia e se mi dava le bottiglie me lo facevo io, ma picche. Quindi mi butto su un Gin Lemon per non saper ne' leggere ne' scrivere.
Poi capisco il perche' di tanta gioventu' universitaria. Salgono sul palco prima La Pina e l'altro tipo di Radio Deeeeeeejeeeeeeey, fanno finta di essere simpatici e poi lasciano spazio al concerto.
Di J Ax.


Immediatamente, appena apre bocca, vengo risucchiato direttamente nell'anno 1994; non chiedetemi perche'. Poi attacca a suonare con la sua band, e devo dire che mi piace. Dal vivo ammetto che spacca, con tutto il suo essere pirla e troooooooppo alternativo per noi matusa e troooooppo ggggiusto con sssstile. Pero' tiene il palco che e' una belva, considerando che probabilmente prima dello show ha aspirato anche la polvere del pavimento.
Passano N canzoni a me sconosciute, poi parte ovviamente "Maria". E qui non solo ritorno al '94, ma precisamente vengo proiettato a bordo dell'autopista alla festa di San Desiderio al mio paese, tra mucchi selvaggi di motorini truccati (mia moto compresa, una Aprilia AF1 con Giannelli e carburatore del 19 che sembrava una Harley) e gente pettinata a scodella.
Vedo tutti questi giovani vestiti da buffoni cantare a squarciagola, battendosi i 5 come se fossero al concerto di Jay-Z, e poi penso: ma piu' della meta' di loro nel '93-'94 era appena nata!!!! Cazzo vi cantate cosi??? Voi non c'eravate a bordo di quella autopista, voi non truccavate i motorini, non vi pettinavate a scodella, in quell'anno era morto Cobain e voi ascoltavate lo Zecchino d'oro ad andar bene.....merde, cosa vi cantate?? Cazzo fate i fighi??? Vi vestite coi pantaloni sotto al culo e la cuffia di lana in testa anche ad agosto, cazzo vi da' il permesso di cantare quelle canzoni???
Vabbe'.
Finito comunque il godibile concerto, la festa prosegue. Il locale, pero', si svuota. Probabilmente, c'era la fila fuori delle macchine dei genitori che li riportavano a casa, ed a mezzanotte avranno avuto il coprifuoco.....rimaniamo a fare gli scemi a ballare noi 4, un po' di dipendenti LG, e altri ragazzi della nostra eta' piu' o meno. Ovviamente facciamo quasi chiusura dopo aver bevuto un altro paio di gin lemon, al pensiero che le nuove generazioni sono sempre piu' delle merde, visto che quando facevo io l'universita' da quel locale si usciva alle 5 in condizioni pietose, tanto poi non avevi un cazzo da fare il giorno dopo.
Non ci sono piu' i giovani di una volta.....

martedì 8 dicembre 2009

Riflessione minimale natalizia

Fini dice che il presepe di Betlemme è pieno di extracomunitari (frase che, se fossi io extracomunitario, mi farebbe incazzare non poco...).
A ben vedere, anche il Giappone, l'Australia, il Brasile e gli USA ed il Sudafrica dei Mondiali di calcio lo sono...
Qualcuno gliel'ha spiegato che Gesù non è nato a Milano?
E che, in caso a quello si riferisse, l'Islam e' nato circa 600 anni dopo la Nativita'??

martedì 17 novembre 2009

Mi dispiace....

...se non riesco....

giovedì 5 novembre 2009

Corsi e ricorsi

Martedi e mercoledi ho partecipato ad un ottimo corso di Vodafone sulla personal leadership.
Posto che ho difficolta' a capire tutte queste parole e mood inglesi, ci siamo recati in quel di Solbiate Olona (addirittura!!!) per una due giorni in un golf club (non a giocare, ma nelle sale meeting per le lezioni).
Il corso va via tranquillo anche se con ritmi serratissimi, la perla l'abbiamo la sera di martedi.
Ci fermiamo in loco a pernottare, e dobbiamo andare a cenare. Con gli altri del corso, chiediamo ovviamente alla consiergerie (si scrive cosi?) se ci sia qualche posto carino ed economico nei dintorni (o meglio, nei dintorni della pista di Malpensa).
Ci da' un foglio con su un po' di nomi, e scegliamo a caso un'osteria dal nome popolano, convinti di fare l'affare della nostra vita.
Riusciamo, dopo aver cannato strada 38 volte nella laocoontica e zigzagante Busto Arsizio, a trovare il posto. Suoniamo al campanello, ci viene ad aprire un'arzilla signora che ci fa entrare.
Butto dentro la testa, locale deserto se non fosse per un tavolo di splendidi 70enni che erano gia' li e se ne sono andati dopo di noi, cosa che mi ha fatto pensare che in realta' fossero dei cartonati da arredamento che la tipa la notte copre con del nailon per non far prender loro polvere.
Siamo in 12, senza aver prenotato, e la tipa storce il naso dicendoci che "non sa se c'e' posto, mi sa che devo stringervi un po". Non c'e' posto?? Ma se il deserto del Gobi e' piu' frequentato!!!
Vabbe', malmostosamente ci sediamo ed iniziamo a dare un occhio al menu facendo bordello. Che fornisce delle portate presentate nel seguente modo: aggettivo-aggettivo accrescitivo-iperbole-complemento di moto a luogo-soggetto-verbo (allego foto).
Diciamo che ogni portata era descritta da almeno 7 righe, affastellando parole a caso per farci capire quant'era buono; ovviamente il prezzo era definito da Diabolik in persona.

Capiamo come tira l'aria, e quindi cerchiamo di volare basso. La tipa, chiamata "Madame" dai camerieri, arriva col suo fare francese e ci fa capire subito quanto sia ben disposta nei nostri confronti prendendosela con la Cri (proprio la persona giusta, direi); alla sua richiesta di fritto misto senza parte del pescato (ovviamente fresco di giornata), riceve un secco no. Cazzo, il suo fritto misto e' conosciuto in tutta Italia, anche a Pizzo Calabro, vuoi togliere qualcosa???? No, te lo cucchi tutto. Ma se fossi allergica a qualcosa? No, tu non sei allergico a un cazzo perche' lo dico io.
La Cri conta fino a un miliardo, poi accetta mentre io gia' mi immaginavo di andare a botte.
Ci porta quanto ordinato, su un piatto da diametro di due metri, in cui ci sono 4 grammi di pasta.
Arriviamo affamati al dolce, e scopriamo che grazie ad un loro dolce francese la tipa e' di casa a Parigi, tipo che va in giornata con volo delle 6 a 17 euro di Easyjet; e la sua cucina ne e' ovviamente influenzata.
Finiamo, e chiediamo il conto mentre ci facciamo portare anche un defribrillatore per le emergenze. Alla richiesta di farci 6 fatture per il rimborso spese, veniamo accolti con una sbuffata. Ci fa 33 euri a testa (per un primo e un dolce e acqua). Raccolgo e vado a pagare, 198 euri tondi. Lei mi dice che e' stata brava, perche' ci ha fatto BEN due euro di sconto, altrimenti c'erano troppi decimali e monetine da raccogliere.
Tergiverso ringraziandola per il miracolo appena compiuto, e lei mi chiede a tradimento "ma siete rimasti soddisfatti?"
Dentro la mia testa riecheggiava un "MA VAFFANCULO TROIA, PORTAMI DA MC DONALD'S!!", ma cerco di prezzolarla con un "si si, cucina ottima, soddisfatti". E lei estrae l'arma risolutiva. Onda anomala di sburra, da me non prevista: "Eh ovvio, qui vengono a cena i Presidenti della Repubblica Italiana, potevo non riuscire a soddisfare voi?" (mentre io mi immaginavo Giorgio Napolitano in babbucce e vestaglia con le iniziali a cenare con un brodino in quella sala).
Mi coglie impreparato, vacillo, non so che rispondere. Mi esce solo un "ah, dchmkdm njh, arrivederci".
Esco a fumare, mentre dopo 10 minuti escono anche gli altri 6 colleghi tumefatti dal loro conto (leggende brianzole dicano che si sia arrivati a 60 euro), e noto un cartello: "locale selezionato dalla Compagnia del Buon Ricordo).
Si, per ricordarti di non tornarci piu'....

lunedì 26 ottobre 2009

Sempre piu' eventi incredibili

A Marrazzo piace il cazzo.
Sembra quasi uno spot elettorale. Sinceramente sono rimasto stupitissimo dalla notizia.
A vederlo sempre cosi impettito e precisini e fiscalissimo a "Mi manda Raitre", non l'avrei immaginato. Ma, in effetti, e' un uomo di sinistra, e le persone di sinistra , si sa, sono alternative, in tutto e per tutto.
Quindi, a destra piace la figa e a sinistra il cazzo (ricordiamo anche l'ottimo Sircana). Mi pare giusto, per la par condicio.
Due sono le cose che, in questo ennesimo marasma che dimostra sempre piu' che in Italia dobbiamo darci una regolata, mi piacerebbe vedere:
1) sentire il parere dell'ottimo Napolitano, sentire cosa ne pensa dall'alto del suo sbandierato garantismo, visto che il buon Gov. Marrazzo se n'e' uscito con la frase: "Non mi interessa della carica pubblica, mi interessa della mia vita privata". E grazie al cazzo (ancora!). Ce ne siamo accorti che non te ne fregava molto, visto che ti presentavi la' con la macchina di servizio e pagavi, di sicuro, coi nostri soldi.
2) Che l'attuale trans venisse invitato, sempre per la par condicio e la liberta' di informazione, ad "Annozero". Vorrei sentire il parere di quegli imbecilli che conducono la trasmissione, ma ovviamente sara' utopia (e spero proprio di essere smentito) che qualcuno disfi l'immagine di una politico di sinistra come accade invece in ogni altro caso.

Poi, giusto ieri, si sono tenute ancora quelle buffonate che chiamano primarie. Ha vinto Bersani. Ma dai?????? Ma non lo immaginava nessuno, visto che e' l'uomo di D'Alema.
A parte che hanno rotto le palle con la storia della democrazia e dell'esempio che loro danno, visto che queste primarie sono state forse anche peggio delle precedenti.
Qualcuno mi spiega che senso ha far votare facendo presentare carta d'identita' e certificato elettorale, se poi fai votare i 16enni che il certificato elettorale, in quanto minorenni, non ce l'hanno? Ma che senso ha??? Oppure far votare gli extracomunitari, che non hanno diritto di voto (cosa che pero' e' utilizzata ovviamente in modo strumentale)? Ma che validita' possono avere delle primarie cosi??? Me lo spiegate??? Avessero pubblicizzato una raccolta fondi per il PD del tipo "Venite a donare 2 euro per il partito" avrebbero fatto piu' bella figura.
Poi, ciliegina sulla torta: si fa firmare un documento in cui il cittadino si impegna a votare alle elezioni per il PD.
Io vorrei ricordare che l'ultima persona in Italia che faceva cose del genere era un certo Benito Mussolini, coi Giovani Balilla......ma perche' nessun giornalista in Italia queste cose le dice?????

venerdì 23 ottobre 2009

Eventi straordinari

In questi giorni ho assistito a molti eventi degni di nota:
1) ho visto il Milan espugnare il Bernabeu, con risultato giusto che dimostra che il Real e' comunque sempre una squadra ridicola con giocatori affastellati a caso in perfetto stile Inter;
2) mi sono ingranato per provare a immaginare un'analoga partita dell'Inter, ma in cambio ho ottenuto solo un gran mal di testa;
2) ho visto un/una rintronato/a parcheggiarmi sui sedili posteriori della macchina, nonostante dietro di lui/lei ci fosse ancora spazio per un tir (e immaginate gli improperi);
3) ho visto l'Olimpia Milano giocarsela per 39:30 minuti alla pari col Panathinaikos, salvo beccarne a palate in quei 30 secondi di black-out;
4) ho visto una merdazza incredibile sul mio balcone. Abituato ai ricordini che di tanto in tanto mi lasciano i piccioni, ho immediatamente chiamato Mulder & Scully, visto che quell'affare li e' produzione di una specia aliena (e non ho ancora studiato il modo per rimuoverlo, ho paura ad avvicinarmi, potrebbe essere radiattivo). Ho anche pensato che possa essere stato il mega-piccione che si e' visto in tv dietro il cronista australiano;
5) ho visto un nuovo fantasmagorico video del mio idolo Laura Panerai;
6) ho visto Lara avanzare del cibo al ristorante;
7) ho visto l'Arcangelo Raffaele del Duomo di Parma abbrustolito da un fulmine; considerando che la Raffa ci e' stata nello scorso weekend, ho finalmente capito chi e' la causa degli ultimi episodi avversi (non sono io, come qualcuno sosteneva).

Altro?
Ora aspetto solo di diventare furbo....

venerdì 16 ottobre 2009

La rivolta dei benzinari

Ieri sera vado a fare il pieno alla macchina, mentre torno da lavoro.
Ore 19.30, via Lorenteggio, solito distributore Total.
Mi appropinquo al serbatoio, ficco dentro il bocchettone, e mi sparo 'sti 20 euri, mentre cerco di non addormentarmi sulla piazzola.
Finito, faccio per togliere la pompa dal serbatoio, e non esce. Riprovo, e non esce.
Caccio quattro porconi, ovviamente.
Poi, da bravo ing., sfogo la mia creativita' per cercare di risolvere la situazione, ovviamente vonzandomi di gasolio fino al mento.
La parentesi da ing. dura ovviamente 4 secondi netti, dopodiche' parte una pedata alla fiancata della macchina, che fa girare un paio di marecas fermi alla fermata dell'autobus.
La pazienza finisce in un nanosecondo, e dopo una ulteriore testata decido di rancare via tutto, sicuro di portarmi via tutto il bagaglio del distributore.
Riesco a divincolare il laocoontico abbraccio della pompa dalla macchina.
Sperando di non aver sbregato tutto, almeno ho avuto la santa creanza di non riprovare a vedere se tutto era ok.
Quindi di sicuro tra pochi giorni saro' a piedi, per favore tenete i cellulari accesi...

mercoledì 14 ottobre 2009

Trovate le differenze

Perlomeno non siamo gli unici....

http://www.corriere.it/esteri/09_ottobre_13/fox-news-partito-obama-murdoch_eaf8bc76-b7ba-11de-9cba-00144f02aabc.shtml

Ora si gridera' al pericolo dittatura anche oltreoceano?
Gli adulatori nostrani di Obama non trovano strane coincidenze?

lunedì 12 ottobre 2009

29

Quest'anno con il solito gruppo di scappati di casa di coscritti si sono festeggiati i 29 anni d'eta'.
Come ogni anno a ottobre, ci si strova in piazza per una serata paura.
Ore 19.30, aperitivino da Ugo, giusto per iniziare a carburare. Si cazzeggia amabilmente con un po' di gente che si vede solo in questa occasione, poi all'aba delle 20.30 ci accorgiamo che per quell'ora dovevamo essere gia' a cena, quindi con tutta calma ci tiriamo insieme, paghiamo e sgasiamo verso Stradella.
Direzione: un agriturismo in culo all'universo mondo.
Arriviamo nella landa stradellese e veniamo accolti da un accattivante odore di merda, nonche' da un paio di cani che ci volano addosso appena arrivati. Silenzio assoluto. Entriamo nel posto e vediamo che e' entusiasticamente vuoto. Presenti solo noi, ed un tavolo con una coppia "diversa".
Il gestore ci saluta come non mai, porbabilmente siamo i primi esseri umani etero che vedono dopo 10 anni. Ci sediamo ed iniziamo a mangiare, o meglio a brindare a qualsiasi cosa stupida uscisse dalla bocca di Maga. Ritornano alla memoria ricordi di persone che avevo cancellato dalla mia mente. Nel mentre, la "donna" della coppia seduta a fianco a noi inizia a squadrare Simone e me, giusto per rinvigorire la leggenda che mi vuole piacente al "gentil" sesso.
Dopo che ci hanno portato il conto, iniziano a suonare gli allarmi del locale: rapina in corso.
Bestemmiando ce ne andiamo, notando che siamo sempre piu' soli in quel cortile mentre arrivano un paio di macchinate di over 80, probabilmente per farsi rinchiudere nella fossa.
Raggiungiamo il Dock's a Tortona, arriviamo e alla richiesta del tavolo ci rispondono che non esiste. Dopo trattative prolungate riusciamo ad entrare direttamente nel 5' girone dell'Inferno.
Temperatura prossima ai 5000 gradi Kelvin, carne umana ammassata su di noi, si inizia a sudare anche solo respirando. Inizio a pezzarmi come un muflone delle Ande, dopodiche' arriva da bere con un ritardo di 50 minuti, poi delirio con il Mara che rischia l'osso del collo mentre faceva il pirla su un tavolino.
Esco alla bella e meglio per prendere aria, getto la spugna in quanto le mie ghiandole sudoripare sono in black-out. Si finisce ore 4 in piazza con Maga buttato in macchina a sparar cazzate.
Ieri invece camminata di 8 km Castello di Tortona-Sarezzano per ripigliarmi, incredibilmente benefica.
Stamattina, invece, gia' con un diavolo per capello.......

lunedì 5 ottobre 2009

Matrimonio totale

E si, come avevo previsto, giornata totale.
Dopo una paio di serate preparative, ma tutto sommato tranquille, ieri si e' celebrato il matrimonio dell'anno. Quello del nostro compare collegiale Calzina, con la sua Chiara.
Per essere domenica, mi sveglio ad un orario in cui probabilmente l'ultima volta mi saro' svegliato a 2 anni: le 7 del mattino.
Mi faccio la barba riuscendo ad evitare tagli degni del miglior macellaio di paese, poi cerco di arricamparmi con un caffe'. Nel mentre si palesa in cucina Frengo, vestito come la Iena Pif, che mi svela di avermi scelto come testimone delle sue nozze. Oddio, ansia, rischio di rovesciare tutto. Invasione cerignolana quindi di maggior importanza.
Poi arriva il redivivo Lsa', ci carica ed in perfetto orario raggiungiamo il trio di via dei Canzi. E, come sempre, in quella via si riesce a perdere tempo nelle maniere piu' assurde e sconosciute; fare i nodi alle cravatte, cercare una biro, scegliere il biglietto, scrivere l'intestazione della busta con la biro che nel frattempo e' stata trovata, pensare al pensiero ma non concludere un cazzo.
Prendiamo l'autostrada ore 10, che e' esattamente l'ora in cui dovevamo trovarci ad Ospitaletto. Ritardo contenuto. E scriviamo finalmente il pensiero del biglietto.
Arriviamo a casa Calzina, sbevazziamo e magnamo mentre si rivede gente collegiale e tutto intorno a noi e' un proliferare di incomprensibile dialetto della Val Trompia, poi si arriva in chiesa per la cerimonia. Lo sposo viene sotterrato da circa una tonnellata di riso, poi via tutti al ristorante. Ristorante Carlo Magno. Che per servire i due antipasti ha fatto passare esattamente gli anni intercorsi tra la morte di Carlo Magno e ieri. Ore 16.30 eravamo a stomaco vuoto ma ovviamente ubriachi, e ancora dovevano arrivare i primi.
Nel mentre, 793 brindisi agli sposi.
All'alba delle 19.30 viene tagliata la torta, dopodiche' la band inizia a suonare e da li nebbia. Calzina viene fatto saltare per aria un numero imprecisato di volte, poi tocca alla sposa, poi pure a Sandrino che in quanto ras del quartiere viene equiparato agli sposi.
L'equilibrio mentale dei peggiori personaggi rimasti alla festa (ovviamente noi) inizia a vacillare, Pietro si aggira per la sala farfugliando cose incomprensibili, mentre Tumby e' incontenibile e si scatena in movimenti pelvici improbabili, spalleggiato dal twist-twist di Mauri.
Io perdo la voce cantando "Nothing else matters" col fratellino di Calza, finche' all'alba delle 22 decidiamo, per concludere bene la serata, di andare a berci ancora una birretta in un pub nella selva bresciana.
Arriviamo a casa ore 1 passata, stremati ma contenti, barcollanti ma non mollanti (beh oddio, proprio "non mollanti" no....).
Augurissssssimi ai novelli sposi, e nel mentre parte il countdown per l'ammanettamento di Frengo!!!

venerdì 2 ottobre 2009

Delirium

In questo periodo di mignotte in tv senza che nessuno lo chieda, gente isterica dovunque, gente sdraiata in moto per strada quasi tutte le mattine, arriva un weekend importante in prospettiva.
Si sposa infatti il primo del gruppone di stunati collegiali universitari. Calzina e' capitolato, le manette si stanno stringendo attorno ai suoi polsi.
Come previsto, domenica si invade Brescia. Si iniziera' a sbevazzare credo verso le 10 del mattino, poi la giornata sara' lunga. Dopo anni ci ritroveremo finalmente tutti quanti compari di merende, e la vedo dura. Pronostico un Tumby abbaiante e abbracciato alla nonna dello sposo; spero poi di non dover trascinare via Frengo di peso come l'ultima volta, l'ingombro del suo bacino non e' di facile portata.
Da qui a domenica, un paio di serate di preparazione, con Frengo che mi invade casa.
Sperando che il fisico regga, non come a calcetto martedi che dopo un movimento brusco mi e' saltato il bicipite femorale (che non so se sia quello e a cosa serve, ma fa male). Poi dicono che lo sport fa bene (certo, anche la mia bonza da Homer pero'....).

A lunedi!!
Buon weekend!!

martedì 15 settembre 2009

Vid' o' mare quant'e' bbbell'....

...'spira tant'.....'ncazzament'.....
Ieri gitarella ad un evento Vodafone in quel di Napoli.
Preambolo: l'ultima volta, ad Aprile, si vide un fulmine colpire l'aereo che dovevamo prendere al ritorno mentre lo stesso arrivava da Milano in aereoporto. Ovvio quindi che partisse la giornata con una grattata di maroni.
Ed infatti, mi sveglio comodamente ore 5 e piove a dirotto. Ri-grattandomi i maroni e scacciando il sonno smadonnando, mi vesto e mi presento puntualissimo all'appuntamento con l'e-chaffeur (ossia il parrucchiere che ti viene a prendere in macchina sotto casa) per l'aereoporto, dove arriviamo puntualissimi. Notare la loquacita' e la simpatia dell'e-chaffeur, secondo la Ale pari a quella di un'ape nelle mutande.
Ci imbarchiamo, e piove ancora a dirotto. E la mia pazienza gia' finisce, anche perche' i genii dell'aeroporto portano la scaletta d'ingresso all'aereo senza copertura mentre diluvia. Inutile dire che a Napoli, sole a mille, arriva la scaletta coperta.
Fradicio, prendo posto sull'aereo, si parte e dopo un po' proviamo il piacere dell'arcinota gentilezza degli steward Airone:
- "Vuole da bere?"
- "Si, grazie, succo d'ananas"
- "No, c'e' solo succo d'arancia!!"
Nella mia mente e' balenata prima la domanda "e allora cazzo me lo chiedi a fare???" seguita a ruota da un "vaffanculo!!", ma sorridente come sempre scelgo l'arancia.
Arriviamo a Napul'e' mille colori e c'e' sole, location della stramadonna con vista golfo di Pozzuoli-Procida-Ischia, e si parte con l'evento nella sala interna. Poi, si pranza. Nell'idea degli organizzatori, sulla terrazza vista mare.
Peccato che, appena messo il naso fuori dall'hotel, si scatena una tempesta tropicale. Inizia dapprima a piovere, poi partono delle tronate della stramadonna seguite da pioggia in orizzontale e fulmini spessissimi che cadono in mare. Va avanti cosi per un po', giusto il tempo di allagare Napoli e fare impazzire il traffico.
Poi, di nuovo sole, e lentamente ritorniamo all'aereoporto facendoci largo con la nostra zattera di salvataggio.
E, ovviamente, l'aereo Meridiana del ritorno subisce un leggero ritardo. "Ci sta, dai, mezz'oretta".
Che in un batter d'occhio diventa pari a 3 ore.
Ovviamente si ode nella sala d'attesa una litania di bestemmie in circa 30 tra lingue e dialetti di ogni genere. Ci buttiamo come dei barboni sulle sedie, cercando in qualche modo di far passare il tempo. Io telefono anche ad amici delle elementari, e do fondo a tutta la batteria del pc ma non basta.
Alche', si adocchia il baracchino che vende da mangiare, gestito da un simpatico ometto molto edotto di vitigno ed avvinazzamento. Perche' non aperitivare a base di mozzarelle e vino? Tanto, abbiamo solo 3 ore....All'inizio resto a far la guardia alle valigie con Carla, poi raggiungo gli altri per un brindisi e si finisce a schifio tra Fiano d'Avellino e altri vini siculi.
Saliamo in aereo allegri, facendo ovviamente casino tanto che ci fa i complimenti anche l'omino Meridiana che strappa il biglietto, inconscio del fatto che gli stava per arrivare una testata gratuita per il ritardo. Ci sediamo e siamo effettivamente stongi, il top lo raggiunge una collega di cui non faccio il nome per pieta' che ride come un'ossessa, anche quando la hostess gentilmente le chiede di leggere le istruzioni per l'apertura del portellone d'emergenza, mentre io e Pier la sbeffeggiamo clamorosamente.
Arriviamo a Milano ore 23 ancora ridendo, e finiamo la splendida giornata con Pier che si accorge di essersi fumato il portafoglio.
Come direbbe Mike: allegriaaaaaaa (ed a Napoli per almeno un anno non ci metto piu' piede)!!!!

mercoledì 26 agosto 2009

E rieccoci qui

Dopo vacanze inesistenti.
Si e' tornati a lavoro lunedi, con la stessa voglia di tirarsi una martellata su un piede.
Causa eventi di forza maggiore, pernottamento sardo saltato.
Per cui mi sono passato le mie 3 settimane di vacanza in quel di Castelnuovo Scrivia Beach, come non accadeva da circa 15 anni. Visto che pareva brutto, anche quest'anno ho provveduto a imbiancare casa, questa volta quella dei miei.
Per il resto, un po' di giri nelle vallate vicine, e subito alcuni giri spot in quel della vuotissima Liguria dai cartelli stradali inquietanti (dal "a semaforo rosso frana in atto" al "largo senza sbocco"). Varigotti e Bergeggi, ed una sera a cena a San Bartolomeo con Sam e consorte e danze in quel della Suerte, popolata ormai da truzzaggine varia 15enne e personaggi rotti completamente dall'alcol, ma come nemmeno nella fottutissima Ios o nell'incasinatissima Hersonissos ho mai visto.
E poi tre giorni nella sboronissima Versilia.
In quel di Fovvvvvte dei Mavvvvvvmi, appena arrivati a cazzo troviamo un buco di camera a prezzo allucinante, altro importo mai visto nella storia della ristorazione alberghiera italiana. Poi, appena fuori, incontro nell'ordine: appena usciti dall'autostrada quel gran bambinone smambone di Matteo Cambi (era in un autolavaggio, e c'era un gran polverone causato dalle sue narici), quella gran manza di Paola Perego in bici (che anche struccata da mare e' bona), Danilo Sarugia e la sua voce fastidiosa, uno che secondo me (ma non secondo Lara) era Massimo Boldi, Alena Seredova.
E poi ovviamente Jerry Cala' alla Capannina, con un caldo incredibile ed un tipo truzzo fastidioso in prima fila che ogni 5 secondi chiamava Jerry durante lo spettacolo per dirgli: "'innnnnncccchia JJJJJJJerry, famm' "Maracaibbbbbbbo!! Aaaaaa 'GGGGGerrry!!!". E lui ha quasi interrotto lo spettacolo per mandarlo via. Che personaggio, da sopprimere. Immancabile, poi, la rissa a bottigliate in faccia tra piccoli truzzi, uno dei quali mi e' anche volato addosso.
Poche ferie, ma significative, comunque.

mercoledì 5 agosto 2009

Pizzerie


Nel menu c'era anche un'anatra all'aranGia, ho provato a chiamarI, ma purtroppo non c'erI postI.....peccato, sembrava buono.....

lunedì 20 luglio 2009

L'esilio avignonese

Nell'anno 2009, in un torrido weekend di luglio, una piccola combriccola di stunati decide di ripercorrere le orme di Papa Bonifacio VII o sarcazzo come si chiamava e che numero aveva, per andare a trovare la Ely in quel di Avignone.Dopo un viaggio di sole 7 ore con tappa al solito Autogrill di Ventimiglia in cui incrociamo un tour di profughi rumeni, i cui principali esponenti erano un tipo che ha scatarrato i polmoni ed un altro che asciugava il cellulare in bagno sotto il soffione caldo. Tremebondo l'odore che usciva da quell'autobus.Arriviamo finally in Avignone ore 1, e per cercare casa della Ely decidiamo di chiedere ad indigeni. Il primo che becchiamo sta alla fermata dell'autobus.- "Parlez vous francasi?" --> "no"- "English?" --> "no"- "Italiano" --> "no"- "E da dove cazzo arrivi????" --> "EEEEE, Discoteccche, taxi taxi!!!"Vabbuo', cerchiamo un altro tipo meno stunato. Ed infatti fermiamo una tizia poco piu' avanti sfoggiando un francese di tutto rispetto. Questa si gira verso altre due sue amiche, di cui una con una boccia di 4 litri di vino in mano, gridando "Marie, vien a parler portugues!!!!"."Portoghese?? Ma ti pare che abbiamo la faccia da prtoghesi?? Ma vafanculo!!", e loro gentilmente ci spiegano che sono di Nimes e non di Avignone. Ok, giriamo a cacchio e come sempre troviamo il posto.Giretto dei pochi bar aperti fino alle 4, poi nanna.Il giorno dopo si parte alla scoperta di Avignone, in questo weekend sede del festival del teatro. Per cui in giro un bordello di gente, artisti-mimi-teatranti vari dall'aria stunata. Giriamo la cittadina facendo tappe forzate per ricaricarci con delle birre, poi io e Mari ci spariamo il palazzo dei Papi con le 8mila scale sali e scendi e le piccole stanzette da cerimonia dei porporati.Dopo lo spettacolino per il quale lavora Ely e di cui ho capito una minima parte (ma si sa, sono ing...), doccia e poi cena. Ed il dramma. Dopo aver scoperto che alle 22 ad Avignone i ristoranti chiudono i battenti, scorgiamo in lontananza un ristorantino greco, per cui, certi del bordelli che i greci sanno fare, chiediamo ad un tipo che ci fa sedere immediatamente. Passiamo 5 minuti tra dubbi sulla scelta di un Saganaki piuttosto che di una Moussaka, e arrivano i menu. E ci accorgiamo, che in realta', ci siamo seduti nei tavoli del ristorante di fianco, proprieta' di un simpaticisssssimo francese che ci ha fatto mangiare una bistecca di legno. Scimmia della madonna. Per ripigliarci, iniziamo a sbevazzare ballando in giro. In un locale in cui c'erano 47 gradi, ci buttiamo in pista e conosciamo alcuni tra i personaggi piu' assurdi dell'universo, tra cui:- un rugbysta argentino del peso di 200 kg, che ha sudato anche per noi;- un Mandingo di dimensioni colossali che si e' subito lanciato su Mari;- Lui. Il Solo. Un Mito. L'appuntellatore Meccanico. Un magrebino alto 20 cm e 1 metro di girovita, bonzo, entra in pista con birra in una mano e sorriso d'ordinanza, con movimento pelvico incredibile (peggio anche dell'invertebrato cinese li accanto). 3o secondi e abbranca Gero, sorridendogli, mentre lui cerca di divincolarsi al grido di "ma anche no, ma anche no!!!". Che uomo, signori. Un Playmobil dell'appoggio. Grande.Dopo quello, finiamo la serata al "La Cage", nota disco gay della zona, in cui scopro di avere molto appeal sul mio stesso sesso. Da notare un tipo come Platinette che salutava gli amici con una sonora pacca sul pacco. Per fortuna noi non eravamo amici. Ma grasse risate.Ieri si torna in altre 7 ore soltanto, dopo un rapidissimo bagno patriottico a Ventimiglia dove penso nemmeno i XXmigliesi stessi facciano il bagno. Ma abbiamo scoperto il tratto autostradale piu' caro del mondo: 2 euri per fare 100 metri.Dopo questo weekend, ho deciso che l'anno prossimo o vado a fare l'artista, oppure divento Papa.....

venerdì 10 luglio 2009

...tra piccole iene...

Tornato dal concerto degli Afterhours a Bergamo.
Si ricrea quasi il quartetto del disastro: io, la Raffa e Beppe, mancava Cristiano.
L'ultimo concerto insieme, all'Heineken 2007, e' finito con un tornado tropicale.
Ovviamente, stasera ci vogliamo godere il vecchio Manuel Agnelli & c., e si iniziano a vedere lampazzi in lontananza.
"Regge dai".
'sta cippa.
Acqua a casse di Boario di vetro da 12, gasata che pesa di piu' per le bollicine. Fradicio.
Ma contento, i ragazzi ci sanno sempre fare anche se Manuel non ce la fa piu'.
E ora, totoscommesse: chi e' il portasfiga?????

martedì 16 giugno 2009

London Calling

Si, lo so, il titolo non e' dei piu' originali, ma Londra ha chiamato per un weekend zingaro.
Ci presentiamo in terra albionica io, Paride e la star della pubblicita Vodafone Mr. Tumbarello per andare a trovare il buon Giorgione, la' residente da un po'.
Dopo una birretta di riscaldamento a Orio, arriviamo tracotanti in quel di London Luton ore 0.00 di sabato, ed inizia la personale battaglia di Paride e Tumby con tutti i bancomat del Regno Unito. Sfanculati dalle banche inglesi, per buona parte del weekend ho pagato io, in real Bauscia style.
Arriviamo all'appartamentino in Marble Arch (regno di tutto il medio-oriente londinese, con un simpatico feto di spezie per tutte le stradine) verso l'1.30, Gio si era gia' abbioccato, lo risvegliamo e ci facciamo un giro in zona. Dopo esserci accorti di essere vicini di casa di Tony Blair, ci infiliamo in uno dei 467 ristoranti libanesi della via, in cui ci spariamo un narghile' - che mi riporta alla mente trionfi giovanili - ed una bevuta. Poi nanna all'alba delle 4 passate.
La mattina dopo in piedi prestissimo, tipo 8.30, per portare il bambino Tumby in giro per Londra, da lui mai visitata. Dopo una rigenerante English breakfast, ed un paio di rutti a contorno, ci spariamo il seguente giro: Buckingham Palace con annesso cambio della Guardia e bolgia umana - Trafalgar Square - Westminster con pennica su panca e passaggio delle Frecce Tricolori British - a piedi fino alla Tower of London - Piccadilly, il tutto inframezzato da birre qua e la'.
Dopo tutto 'sto giro, il Bambino d'Oro Tumby aveva male alle caviglie, un po' come alle donne si gonfiano i piedi. Ma non demordiamo.
Doccia e sciallo di una mezz'ora a casa, e via per la saturday night fever a Soho.
Cena in un pub di fronte ad uno strip-club, sul cui muro campeggiava un enorme paio di chiappe che ha cenato con noi. Birra. Usciamo, altro pub e altre birre mimetizzandoci nella gioventu' inglese ed in un compleanno british, a cui abbiamo partecipato urlando come degli ossessi. Usciamo ed andiamo a ballare, nel locale piu' caldo dell'universo. Carino pero', pieno di gggente gggiusta e pettinatissima, nonostante la caldazza sciogliesse anche il gel L'Oreal piu' duro e puro. Infiliamo al volo una Jack Daniel's & Coke, e ci buttiamo in pista. Notiamo che in quel locale ci sono all'incirca 5 feste di addio al nubilato/celibato (io sinceramente non ho ben capito chi si sposava), ad una delle quali ovviamente mi imbuco e fotto bellamente un calice di sciampagna; vengo anche sgamato, ma il mio movimento pelvico intimida la tipa che mi ha visto ingozzarmi per cui filo liscio nell'altra sala.
Dopo aver perso circa 4 kg sudando, usciamo da li. Al mio orologio biologico erano le 4, in realta' erano le 23.30. Panico. Manco a 12 anni uscivo a quell'ora da ballare.
Niente, imperterriti ci dirigiamo al Madame Jojo's, storico locale di Soho, in cui all'ingresso c'era una drag-queen alta all'incirca 4,20 m. Vinciamo le titubanze di Tumby e ci lanciamo in pista, dopo aver ovviamente fatto un altro giro al bancone. Incappiamo ancora in un'altra festa di addio al nubliato, ma ormai siamo in forma e facciamo andare le ginocchia a manetta al tirmo del rockabilly del locale. Vedo le foto e dentro ci sta gente mai vista. L'unica coppia omo, tra l'altro, si siede accanto a Paride e gli tocca la gamba in un timido tentativo di approccio. Vabbe'.
Ore 4 usciamo, stremati, e dopo un kebabbino di Paride e Gio ce ne andiamo a nanna.
La domenica Harrod's, con il giocogioco dell'estate a chi sveniva prima in mezzo alla folla. Da Starbuck's aggancio anche una simpatica 70enne canadese che mi ha dato appuntamento per quando verra' a visitare Milano (Lara, non essere gelosa, e' che io piaccio a tutte le eta', che ci vuoi fare....).
Ritorniamo devastati ore 23 con Mauri che viene a raccattarci col muletto sotto all'aereo, poi pizza in quel di Orio e nanna.
Devastato, ma contento.

giovedì 7 maggio 2009

Domanda stupida

Leggo dal sito del Corriere il seguente articolo:

Immigrati riportati in LibiaL'Onu: «L'Italia sbaglia»
17:10 Rimandati a Tripoli i 227 migranti soccorsi in mare nel Canale di Sicilia. Maroni esulta: «Svolta storica». Il commissariato Onu per i rifugiati: «Un errore» Medici senza frontiere: «I rimpatri forzati sono illegali»

Ora, io sono il solito imbecille, ma mi chiedo una cosa.
Tralasciando il commento di Maroni, voglio essere imparziale (sperando di riuscirci).
Come mai, dopo che gia' una volta abbiam fatto la figura dei baluba di fronte al mondo andando a raccattare i clandestini a Malta e portandoceli a casa (gia' che ne abbiamo pochi e li sappiamo gestire), pure a 'sto giro ci tocca farlo di nuovo? Una volta che facciamo una cosa sensata e che la Libia rispetta i patti e non pretende soldi (regolati da un trattato, oltretutto), poi.
Sinceramente non capisco il commento dell'ONU, una delle organizzazioni piu' inutili che siano mai state create (ricordiamo il precedente segretario Annan che e' riuscito a far sgamare il figlio che si arricchiva alle spalle di tutti, o l'attuale asiatico di cui si fa fatica a capire il nome e che tanto fa a favore del benessere dell'umanita').
Io avrei una proposta.
Visto che son tutti finocchi col culo degli altri, e visto che quasi tutti gli stati mondiali fanno parte dell'organizzazione, perche' non facciamo un po' per uno? Non fa male a nessuno, si dice.
A 'sto giro ci manderei i connazionali del presidente del Commissariato per i rifugiati, e li manderei al suo Paese. Poi al giro dopo si comincia in ordine alfabetico. Albania, Australia, Austria, ecc....Se no, l'ONU a cosa serve? Troppo facile buttare la croce sull'unico Paese civile a portata di schioppo di questi Paesi da cui partono, e della mafia (non solo nostra, a cui va il mio GRAZIE piu' grande).
Non capisco perche' ci tocchino pure questi.
E non capisco nemmeno il commento di Medici Senza Frontiere, considerando il presupposto che l'imbarco stesso e lo sbarco clandestino sarebbero illegali, per cui FORSE prima ci sarebbe da prendersela coi Paesi che permettono queste cose (e con Malta che non se li caga).
Mi sbaglio?

mercoledì 29 aprile 2009

Sondaggione

Sondaggione per i miei colleghi di Vodafone.
Dallo scorso fine settimana campeggia nell'aere radiofonico italiano la nuova pubblicita' Vodafone. Quella dell'abbonamento settimanale a Facebook Mobile.
Se l'avete sentita, ad un certo punto, si sente dire: "e guarda Tumbarello con i suoi occhiali di vetro di Murano".
Questa frase ha scatenato il putiferio, in questi giorni mi saranno arrivate decine di chiamate e messaggi da amici.
Si, perche' io ho un amico che ha proprio quel cognome, e direi che la descrizione che lo spot fa del suddetto personaggio rispecchia molto la realta'.Ovviamente anche il diretto interessato minaccia vendetta, piaghe d'Egitto, azioni legali e pretende i diritti d'autore. Come dargli torto, tra l'altro? Bello e' bello.
Solo che io giuro che non ho fatto nulla.
Quindi, chi e' stato???